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Secondo me, il Manchester City, come tutte le squadre dalle ricchissime casse ma dalla proprietà non esperta di calcio, sbaglia totalmente politica di calciomercato. E' vero che lo sceicco Mansour possiede risorse pressocché infinite, quindi può permettersi di acquistare qualunque giocatore, però è vero pure che la storia del calcio ci dovrebbe insegnare che le grandi squadre non si costruiscono mettendo su una squadra di stelle a caro prezzo: ricordo l'Inter di Moratti che per anni ha praticamente regalato soldi senza vincere nulla, il Chelsea di Abramovich probabilmente chiuderà per il secondo anno consecutivo senza un trofeo, e potrei fare ncora tanti esempi.. Sarebbe molto più saggio, a mio avviso, se tutte le squadre investissero molto sul settore giovanile; i vantaggi che se ne ricaverebbero sarebbero molteplici e non solo economici: oltre a diminuire notevolmente i costi d'acquisto per i giocatori e a poter creare delle plusvalenze salvifiche per i bilanci delle società, si potrebbe avere un innalzamento complessivo della qualità delle squadre e quindi dei campionati con ovvi benefici per lo spettacolo. A questo proposito l' uso delle tecnologie può rappesentare un aiuto importante: ad esempio, ho sentito parlare di KICKO , una piattaforma digitale che permette ai ragazzi che sognano di diventare calciatori di caricare i propri video calcistici e ad osservatori professionisti di visionare questi video e poi, evenualmente, di contattare i ragazzi che più interessano. Mi sembra un'ottima idea, anche perché con questa piattaforma è possibile aumentare notevolmente il numero di giocatori che ogni talent scout può osservare ogni anno a costi comunque ridotti. Voi che ne pensate?
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